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SITUAZIONE DI EMERGENZA
Alle emergenze classificabili fra gli eventi di protezione civile deve far fronte in primo luogo il Comune con i propri mezzi. Nel caso in cui la natura e la dimensione dell'evento calamitoso lo esigano, il Sindaco richiede l'intervento del Prefetto. Qualora l'evento calamitoso assuma dimensioni o caratteristiche rilevanti e tali da non poter essere affrontate da forze di livello provinciale, il Prefetto richiede l'intervento dello Stato attraverso la struttura nazionale di protezione civile (Dipartimento della Protezione Civile), che potrà avvalersi o coordinarsi con la Regione. In ogni caso, al verificarsi di una situazione di emergenza, anche di livello comunale, il Sindaco deve darne immediata comunicazione alla Sala Operativa dell'U.O. Protezione Civile regionale, nonché alla Prefettura, e deve trasmettere successivi aggiornamenti per tutta la durata dell'emergenza. Nel caso in cui le Amministrazioni locali possiedano sistemi di monitoraggio dei rischi, e questi prevedano il verificarsi di una situazione di emergenza, l'informazione di preannuncio deve essere immediatamente comunicata, nell'ordine, al Sindaco del Comune interessato, alla Sala Operativa dell'U.O. Protezione Civile regionale e al Prefetto competente per territorio, per le determinazioni del caso in ordine alla valutazione delle dimensioni e delle caratteristiche dell'evento atteso
CENTRO OPERATIVO MISTO [com]
È un organo collegiale istituto dal Prefetto ed ha il compito di coordinare in ambito territoriale tutte le operazioni di soccorso nel settore interessato all'evento.
Il Centro Operativo Misto opera alle dirette dipendenze del Prefetto ed è diretto da un funzionario della Prefettura la cui attività'non è intesa a sostituirsi a quella dei Sindaci né a sovrapporsi al loro potere decisionale quali organi di Protezione Civile a livello Comunale, ma a fornire alle stesse amministrazioni locali un contributo tecnico in una visione più generica, per l'organizzazione Comunale dei servizi di emergenza'.
POST-EMERGENZA
In seguito ad un evento calamitoso, I soggetti lesi possono procedere all'iter per richiedere i contributi a rimborso dei danni subiti, presentando domanda utilizzando apposite schede standardizzate dalla Regione Lombardia.
1 - Comuni .
Scheda A - Per una prima sommaria segnalazione dell'evento da parte del Comune alla Regione
Scheda B1 - Danni ad Opere Pubbliche Rimborso spese sostenute dagli Enti Locali per Interventi urgenti di primo soccorso
Scheda B2 - Danni ad Opere Pubbliche e infrastrutture
Scheda B3 - Danni ad Opere Pubbliche. Interventi in difesa del suolo
Tutte le schede grazie all'utilizzo della procedura informatica RASDA possono essere correttamente completate in modo facilitato, tuttavia la compilazione manuale su cartaceo è permessa anche se solo in casi eccezionali.
2 - Privati .
Scheda C1 - Per segnalazioni danni alla prima casa, danni alla seconda casa, danni a beni mobili (nel caso di seconda casa e beni mobili i danni non sempre vengono rimborsati. In caso di danno occorre, quindi, verificare sempre la normativa emessa in relazione all'evento specificato).
Scheda D1 - Riepilogo schede C1 predisposto dal Comune e inviato alla Regione Lombardia nei casi previsti dalla direttiva sulla post emergenza (D.G.R. 15803 del 23 Dicembre 2003).
3 - Aziende [Attività produttive] .
Scheda C2 - Per segnalazione danni ai beni immobili e ai beni strumentali.
Scheda D2 - Riepilogo schede C2 predisposto dal Comune e inviato alla Regione Lombardia nei casi previsti dalla direttiva sulla post emergenza (D.G.R. 15803 del 23 Dicembre 2003).
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SALA OPERATIVA
La sala operativa è struttura che consente al Sindaco, o al responsabile delegato,
di gestire l’emergenza.
Nella sala Operativa sono presenti:
+.il Sindaco o suo delegato;
+.il Comandante di Polizia Municipale;
+.il Coordinatore associazioni di volontariato;
+.Dirigenti degli uffici Comunali;
+.responsabile tecnico del C.A.T.N.
+.un medico del dipartimento di prevenzione di turno di reperibilità.
La sala operativa deve:
-.aggiornare costantemente la situazione attraverso la raccolta di notizie;
-.segnalare alla Prefettura ed alla Presidenza della Giunta Regionale l’evolversi degli eventi;
116.ricevere le richieste d’interventi per soccorsi da soddisfare secondo un ordine
di priorità e sulla base di disponibilità di risorse;
-.inoltrare le richieste di rinforzi alla Prefettura e dagli Organi Pubblici e Privati interessati al soccorso;
-.coordinare gli interventi delle squadre operative Comunali e dei Volontari;
-.effettuare ogni altro intervento ritenuto necessario.
La sala operativa del Comune è ubicata presso [ ubicazione e descrizione ].
Nell'ambito dell'organizzazione Comunale di Protezione Civile il Corpo
di Polizia Municipale costituisce la struttura a carattere permanente, con sufficienti margini di automatismo operativo, idonea a fornire una prima tempestiva ed adeguata risposta in una situazione di emergenza, in attesa di altre forze d'intervento.
Riveste particolare importanza la compilazione da parte di ciascuno
dei responsabili dei vari settori di protezione civile e degli altri Enti coinvolti o potenzialmente coinvolgibili , di piani di emergenza interni riguardanti : sistemi di allarme; le modalità di allertamento e recupero del personale in ore non di servizio; le procedure operative, le competenze e responsabilità del personale addetto; i piani di evacuazione
di proprie infrastrutture, nell'ipotesi di coinvolgimento in un evento calamitoso;
la disponibilità delle risorse in personale, materiali e mezzi, la predisposizione di unità operative di primo intervento.
Tutti gli Enti inoltre in caso di emergenza , se attivati, dovranno inviare presso la Sala Operativa Comunale un rappresentante qualificato, già predesignato, ai fini di una maggior immediatezza di rapporti e di collegamenti.
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